Notte di luce

“Un viaggio attraverso la magia del suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre della sofferenza.”

Torrazzo di cremona tricolore

Musica e parole per la ripartenza

Il solstizio d’estate è un momento di passaggio positivo, benaugurante, che celebra la vita e l’energia del sole dopo i lunghi mesi dell’inverno.

Un momento simbolo di rinascita, che la città di Cremona ha scelto per ricordare i mesi trascorsi durante la fase più acuta e dolorosa dell’emergenza Coronavirus. Il Covid19 ha lasciato un segno pesante nelle nostre vite. Un lungo periodo di sofferenza, vissuta dai cremonesi con dignità e compostezza.

Dopo il tempo del dolore, vogliamo che arrivi quello della speranza. Con uno sforzo corale, abbiamo unito le volontà di ripartire delle nostre realtà e abbiamo dato vita a “Cremona, notte di luce”.

Una notte di musica e parole, che nel mese di luglio sarà trasmessa anche
dalla RAI, segno tangibile dell’attenzione che questo racconto e questa volontà stanno suscitando, e che ha come protagonisti l’Orchestra Filarmonica Italiana, alcuni solisti tra i più apprezzati del panorama nazionale, gli strumenti della liuteria cremonese, filosofi, letterati, il “nostro” Professor Pan dell’ospedale Maggiore e altri ospiti che questa serata si fregia di avere tra le voci scelte per rilanciare la nostra città e il nostro territorio.

Direttore artistico e produttore: Angelo Bozzolini
Direttore musicale: M° Federico Longo
Produttore esecutivo: Chiara Delogu

Fausto Cacciatori, conservatore della Fondazione Museo del Violino

Il patrimonio della liuteria per le generazioni future

Quando si parla di Cremona e della musica si pensa subito al violino. Fausto Cacciatori, conservatore della Fondazione Museo del Violino, testimonia l'importanza di questo patrimonio e della conservazione per le generazioni future.