Notte di luce

“Un viaggio attraverso la magia del suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre della sofferenza.”

Musica e parole per la ripartenza

Il 29 agosto 2020 la serata è stata trasmessa da RAI 1

Il solstizio d’estate è un momento di passaggio positivo, benaugurante, che celebra la vita e l’energia del sole dopo i lunghi mesi dell’inverno.

Un momento simbolo di rinascita, che la città di Cremona ha scelto per ricordare i mesi trascorsi durante la fase più acuta e dolorosa dell’emergenza Coronavirus. Il Covid19 ha lasciato un segno pesante nelle nostre vite. Un lungo periodo di sofferenza, vissuta dai cremonesi con dignità e compostezza.

Dopo il tempo del dolore, vogliamo che arrivi quello della speranza. Con uno sforzo corale, abbiamo unito le volontà di ripartire delle nostre realtà e abbiamo dato vita a “Cremona, notte di luce”.

Una notte di musica e parole, che il 29 agosto sarà trasmessa da RAI 1 in seconda serata, segno tangibile dell’attenzione che questo racconto e questa volontà stanno suscitando, e che ha come protagonisti l’Orchestra Filarmonica Italiana, alcuni solisti tra i più apprezzati del panorama nazionale, gli strumenti della liuteria cremonese, filosofi, letterati, il “nostro” Professor Pan dell’ospedale Maggiore e altri ospiti che questa serata si fregia di avere tra le voci scelte per rilanciare la nostra città e il nostro territorio.

Direttore artistico e produttore: Angelo Bozzolini
Direttore musicale: M° Federico Longo
Produttore esecutivo: Chiara Delogu

Orchestra Filarmonica Italiana

Grazie a chi ha reso possibile Notte di luce

Il successo del progetto Notte di Luce, prima che nei numeri, affonda le proprie radici nella capacità di coinvolgere un intero territorio che ha riscoperto le proprie origini culturali, umane e sociali.

Dal buio si può ripartire

A Cremona "Dal buio si può ripartire", le parole ricche di speranza di Monica Giandotti, giornalista RAI e presentatrice di Notte di Luce.