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Grazie a chi ha reso possibile Notte di luce

Il successo del progetto Notte di Luce, prima che nei numeri, affonda le proprie radici nella capacità di coinvolgere un intero territorio che ha riscoperto le proprie origini culturali, umane e sociali.

Orchestra Filarmonica Italiana

Attraverso le serate di registrazione e la messa in onda su RAI1, Notte di Luce ha mostrato a tutto il Paese le bellezze e la resilienza di Cremona: un obiettivo ambizioso che abbiamo raggiunto grazie all’impegno, alla lungimiranza e alla volontà di tutte le realtà, istituzionali e aziendali, che ci hanno sostenuto.

Un lavoro che ha visto imprese ed enti impegnate durante le riprese di giugno, e che, il 29 agosto 2020, hanno potuto assistere alla trasmissione su RAI1, che ha raggiunto il 5.9% di share, numeri che hanno permesso a Notte di luce di essere leader nelle trasmissioni nazionali in quella fascia di emissione.

Il programma ha fatto registrare ascolti medi da circa 350 mila persone e l’intervista allo scrittore e accademico Antonio Scurati è stato il momento più visto.

Chi volesse rivedere il programma, o se lo fosse perso, può utilizzare RAI play (http://bit.ly/nottediluce): la pubblicazione sulla piattaforma si stima permetterà a Notte di luce di avvicinarsi al milione di visualizzazioni, un ulteriore stimolo alla ripartenza per la città di Cremona e un volano per far conoscere la nostra realtà a tutta Italia.

Questo successo è frutto dell’impegno corale di molte realtà del territorio: oltre alla capofila LGH, che ha dialogato con il Comune di Cremona per progettare e promuovere l’evento, numerosi partner hanno supportato l’evento e reso possibile la sua messa in onda sulla prestigiosa ammiraglia RAI.

Il nostro più profondo ringraziamento va dunque a Gerardo Paloschi, ideatore dell’evento, al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, a Chiara Delogu, produttore esecutivo, Angelo Bozzolini, direttore artistico e produttore, alla conduttrice Monica Giandotti, al direttore musicale Federico Longo, ai solisti Clarissa Bevilacqua, Alessandro Carbonare, Carlo Guaitoli, Roberto Prosseda e a tutti i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Italiana – OFI, e poi ancora ai tecnici, comunicatori, fotografi, ristoratori, commercianti, liutai, staff.

Un grande e sentito grazie va poi agli sponsor ed ai partner di Notte di Luce: Camera di Commercio di Cremona, ConfCommercio Cremona, CremonaFiere, Museo del Violino, AEMcom Cremona, Credito Padano, Ferraroni Mangimi, Bosch, Elis e Luxoft; e ai numerosi partner tecnici Giochi di luce, Cremona1, La Provincia, Yamaha Music Europe – Branch Italy, Tamagni, Cremona Oggi ed Energia Media, oltre che a tutti i loro collaboratori che hanno reso possibile la serata e gli eventi correlati.

Cremona rinasce fiduciosa dopo le ombre causate dall’epidemia di Covid-19, che ha segnato la città e le persone che ogni giorno la vivono. Notte di luce rappresenta un segno di speranza per la ripartenza: per la città, per il territorio, per il Paese.

Grazie a chi l’ha resa possibile e a chi l’ha guardata in TV su RAI1 e su Cremona1 o in rete su RAIplay, e a tutti coloro che ogni giorno si impegnano per una ripartenza concreta perché una Notte di Luce possa trasformarsi in Giorni di Luce.